Schillaci: “Inaccettabile che l’aspettativa di vita dipenda da residenza o istruzione”

Il ministro della Salute richiama l’urgenza di ridurre le disparità sanitarie legate a fattori sociali e geografici, puntando su universalità, territorio e meno burocrazia

Roma, 19 febbraio 2026 – Il ministro della Salute Orazio Schillaci, durante la presentazione del Rapporto “Sussidiarietà e salute” della Fondazione per la Sussidiarietà, ha sottolineato che è impensabile che le aspettative di vita dipendano dal CAP di residenza o dal livello di istruzione. Ha evidenziato come il problema dell’accesso alle cure e dell’universalità del servizio sanitario nazionale, sancito dall’articolo 32 della Costituzione, resti irrisolto. Schillaci ha inoltre evidenziato che molti medici italiani emigrano non per maggiori salari, ma per ridurre la burocrazia e avere maggiori opportunità professionali, desiderando poter operare liberamente e non limitarsi a ruoli amministrativi.

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