Centinaia in piazza della Scala per chiedere più sanzioni e sostegno internazionale, con la presenza di politici italiani e attivisti: solidarietà alle vittime iraniane
Milano, 21 febbraio – In piazza della Scala circa 500 persone hanno partecipato a un presidio in sostegno della resistenza iraniana, esponendo cartelli, fotografie e candele in memoria delle vittime della repressione del regime degli ayatollah. Presenti rappresentanti politici come la senatrice Mariastella Gelmini, che ha sottolineato la necessità di sanzioni più severe contro il regime di Khomeini. Il presidente dell’associazione Italia-Iran, Mariofilippo Brambilla, ha definito la protesta una rivoluzione contro la repressione feroce. Il tenore Ramtin Ghazavi ha denunciato il calo di attenzione internazionale e ha invitato a un intervento militare mirato per salvare vite umane.

