Il caso riapre il confronto sulle procedure di trasporto e conservazione degli organi, mentre autorità e sanità indagano su possibili errori nell’intervento
Napoli, 21 febbraio 2026 – Dopo due mesi di lotta, è morto il piccolo Domenico, trapiantato il 23 dicembre con un cuore danneggiato. Il cuore, prelevato a Bolzano, è arrivato a Napoli in condizioni compromesse a causa dell’uso di ghiaccio secco anziché normale nella conservazione. In terapia intensiva, il bimbo è stato mantenuto in vita con la macchina Ecmo fino all’ultimo respiro. Le immagini mostrano Domenico felice con la famiglia prima dell’intervento.


