Donzelli: “Lo scudo penale non si applica al caso della sparatoria di Rogoredo”

Il dibattito sulla sparatoria di Rogoredo riaccende il confronto tra sicurezza, legalità e responsabilità delle forze dell’ordine nel contesto della periferia milanese

Milano, 23 febbraio 2026 – Giovanni Donzelli di Fratelli d’Italia ha commentato il caso della sparatoria a Rogoredo, sottolineando che lo scudo penale non riguarda questa vicenda. Ha ribadito che, secondo le fonti giornalistiche, la persona coinvolta si era presentata con una pistola senza tappino rosso, apparentemente vera, giustificando la legittima difesa delle Forze dell’Ordine. Donzelli ha precisato che nessuno ha mai chiesto uno scudo penale per uccidere indiscriminatamente, ma si vuole evitare che i magistrati siano obbligati ad aprire fascicoli quando gli agenti agiscono correttamente.

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