Omicidio Rogoredo, Cinturrino ammette le responsabilità: “Chiedo scusa, colpito dalla paura”

Durante l’interrogatorio in carcere, l’agente ha spiegato le sue azioni e negato richieste di pizzo, mentre proseguono le indagini sul contesto dello spaccio a Rogoredo

Milano, 24 febbraio 2026 – Si è concluso l’interrogatorio di Carmelo Cinturrino, assistente capo della Polizia di Stato, indagato per omicidio volontario nell’uccisione di Abderrahim Mansouri a Rogoredo. L’avvocato Piero Porciani ha riferito che il suo cliente ha ammesso le responsabilità, ha chiesto scusa e ha spiegato di aver sparato per paura, negando però di aver chiesto il pizzo agli spacciatori. Cinturrino ha inoltre ordinato di recuperare una replica di pistola, definita “arma giocattolo” non tracciata.

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