Il vicepresidente del Consiglio ribadisce la necessità di norme equilibrate e responsabilità individuale, respingendo derive populiste e strumentalizzazioni politiche
Roma, 25 febbraio 2026 – Il leader di Forza Italia, Antonio Tajani, interviene sul caso Rogoredo, sottolineando che non esiste alcuno scudo penale per le forze dell’ordine. Tajani afferma che chi commette reati, anche tra gli agenti, deve pagare, definendo la presenza di “mele marce” inevitabile. Critica inoltre l’uso politico delle leggi, rispondendo alle dichiarazioni di Matteo Salvini: “Le leggi non si fanno per biechi motivi di campagna elettorale e di propaganda”.


