Il vicepresidente del Consiglio interviene nel dibattito fiorentino sulla presenza dei simboli religiosi nelle scuole, richiamando le radici cristiane dell’Italia e criticando scelte ritenute ideologiche
Firenze, 1 marzo 2026 – Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e leader della Lega, ha commentato le recenti polemiche a Firenze sulla presenza dei crocefissi nelle scuole. Salvini ha sottolineato che non mettere i crocifissi significa negare la nostra cultura e la nostra storia cristiana, invitando a rifarsi a Benedetto Croce piuttosto che a ideologie di segno opposto. Ha ribadito la libertà di religione, distinguendo l’Italia dall’Iran, e auspicato un approccio più concreto da parte dell’amministrazione cittadina.


