Milano, installazione artistica contro ddl Bongiorno: “Il consenso non si mette in croce”

L’installazione di Cristina Donati Meyer davanti al Piccolo Teatro Strehler riaccende il confronto pubblico sul significato del consenso e sui diritti delle donne in Italia

Milano, 6 marzo 2026 – Nel pomeriggio di venerdì, la street artist e attivista Cristina Donati Meyer ha installato a Largo Greppi, davanti al Piccolo Teatro Strehler, l’opera “ECCE VULVA – CONSENSO CROCIFISSO”. L’installazione, una vulva appesa a un crocifisso in legno, è realizzata con tessuti, colla vinilica, colori acrilici e glitter. Il gesto artistico, in vista dell’8 marzo, nasce come protesta contro il ddl Bongiorno che sostituisce il riferimento al “consenso” con “volontà contraria” o “dissenso” nel testo sulla violenza sessuale. Donati Meyer denuncia così, attraverso l’arte, la negazione del diritto al consenso e la mercificazione del corpo femminile da parte di Stato, politica e religione.

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