Sit-in dei giovani iraniani a Roma: “La resistenza può rovesciare il regime”

Attivisti iraniani e sostenitori dei diritti umani chiedono all’Italia e alla comunità internazionale di riconoscere la resistenza organizzata contro Teheran e promuovere una transizione democratica

Roma, 7 marzo 2026 – Sit-in davanti all’ambasciata iraniana a Roma con una decina di partecipanti, esponenti dell’Associazione dei giovani iraniani, per denunciare i crimini della dittatura religiosa e chiedere il riconoscimento internazionale della resistenza iraniana. Casalaf Shar ha ricordato la formazione di un governo provvisorio annunciata da Maryam Rajavi e ha sottolineato l’importanza di riconoscere la rete di unità di resistenza composta da giovani e donne, attiva da anni nel Paese. Shar ha inoltre citato il massacro del 1988 e il sacrificio di oltre 100mila mujahidin.

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