Durante la manifestazione, studenti e attivisti hanno inscenato proteste davanti alla sede Microsoft, criticando il ruolo di Bill Gates tra tecnologia, potere e filantropia
Milano, 9 marzo 2026 – Durante il corteo studentesco transfemminista partito da largo Cairoli, alcuni manifestanti in tuta bianca hanno affisso un cartellone con la scritta “Bill Gates pedofilo stupratore” e un altro con la parola “Boycott” accanto al logo Microsoft e al volto del fondatore. Poco distante, è stata dipinta con vernice rosa la frase “El violador eres tu” nei pressi della Microsoft House.


