Studenti, attivisti e sindacati in corteo per chiedere una legge che tuteli il consenso e i diritti delle donne, criticando arretramenti culturali e disuguaglianze sociali
Roma, 8 marzo 2026 – Migliaia di manifestanti, soprattutto studenti liceali e degli istituti romani, hanno sfilato da Piazzale Ostiense al Ministero dell’Istruzione e del Merito in occasione dello sciopero dell’8 marzo. Il corteo si è svolto contro il ddl Bongiorno e per la difesa dei diritti delle donne. Sono stati rilanciati slogan critici verso il governo Meloni e la senatrice Bongiorno, con accuse di ignorare la realtà delle discriminazioni di genere e di perpetuare un sistema patriarcale. Una manifestante ha sottolineato che, nonostante il governo parli di parità, l’Italia resta fanalino di coda in Europa per il tasso di occupazione femminile, spesso caratterizzato da contratti precari.


