Il capogruppo Pd al Senato accusa l’esecutivo di scarsa trasparenza su crisi mediorientale e basi militari, chiedendo chiarezza sulle posizioni italiane e più coinvolgimento delle Camere
Roma, 11 marzo 2026 – Il capogruppo Pd al Senato, Francesco Boccia, critica duramente la presidente del Consiglio Giorgia Meloni per il suo silenzio di 12 giorni dall’inizio del conflitto in Medio Oriente e per aver poi chiesto alle opposizioni di seguirla senza un confronto reale. Boccia definisce “surreale” il dibattito parlamentare, poiché si discute di un Consiglio europeo senza un ordine del giorno definitivo, che sarà definito solo nei prossimi giorni. L’opposizione chiede quindi un nuovo passaggio in Parlamento tra il 17 e 18 marzo. Boccia accusa inoltre Meloni di non condannare chiaramente il ruolo dell’Iran nella crisi e chiede trasparenza sull’uso delle basi militari italiane, sottolineando la necessità di un’autorizzazione parlamentare per eventuali operazioni.


