Referendum giustizia, Fidanza: “Riforma necessaria per allinearci all’Europa e modernizzare il sistema”

Il referendum del 22 e 23 marzo punta a riformare la giustizia con l’istituzione di un’Alta Corte disciplinare e la separazione delle carriere, seguendo il modello europeo

Milano, 12 marzo 2026 – L’eurodeputato Carlo Fidanza (FdI), intervenendo al convegno per il ‘Sì’ al referendum sulla Giustizia, ha definito la riforma “di buonsenso e modernità”, allineata agli standard europei. Ha sottolineato che 25 Paesi su 27 dell’UE adottano la separazione delle carriere e ha evidenziato l’importanza dell’istituzione di un’Alta Corte disciplinare autonoma per valutare eventuali errori dei magistrati. Fidanza ha inoltre auspicato un confronto focalizzato sul merito e ha ricordato che il referendum è senza quorum, rendendo decisivo anche un solo voto.

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