Meliadò: “Inaccettabile descrivere l’associazionismo giudiziario come attività criminale, serve rispetto”

Durante il Congresso di Magistratura democratica, Meliadò difende il ruolo dell’associazionismo giudiziario, sottolineando la sua importanza per autonomia e democrazia interna

Roma, 13 marzo 2026 – Giuseppe Meliadò, presidente della Corte d’Appello di Roma, intervenendo al XXV Congresso di Magistratura democratica, ha sottolineato l’importanza di mantenere toni bassi e convincere con buoni argomenti. Si è detto allibito dalla descrizione dell’associazionismo giudiziario come gruppi delinquenti, ricordando il loro ruolo fondamentale nel rafforzare la democrazia interna alla magistratura e nel promuovere il principio di diversità di funzioni tra magistrati. Meliadò ha anche condiviso la sua esperienza personale con Rosario Livatino, evidenziando la necessità di affrontare il disprezzo della legge e l’abusivismo.

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