Durante un incontro promosso dall’Anpi a Roma, il segretario ANM Maruotti espone le preoccupazioni della magistratura sulla riforma del CSM e invita a un confronto informato
Roma, 15 marzo 2026 – Durante un incontro alla Casa della Socialità di San Lorenzo, il segretario generale dell’Associazione nazionale magistrati, Rocco Maruotti, ha criticato duramente la riforma referendaria, definendola una proposta che indebolisce il Csm e ne compromette autonomia e indipendenza. La riforma, che tocca sette articoli della Costituzione e l’ordinamento giudiziario, prevede la divisione del Csm in tre e l’introduzione del sorteggio per la selezione dei membri, oltre a togliere la funzione disciplinare al Consiglio. Maruotti ha inoltre condannato le dichiarazioni politiche che strumentalizzano il referendum, invitando a un dibattito rispettoso come richiesto dal Presidente della Repubblica.


