Landini critica la riforma della magistratura proposta dal governo, evidenziando rischi per l’indipendenza dei giudici e chiedendo investimenti su personale e tecnologie
Roma, 16 marzo 2026 – Il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, interviene sul referendum promosso dal governo, definendolo una sfida all’indipendenza e autonomia della magistratura. Landini sottolinea che il referendum non è stato richiesto dal popolo e non affronta i veri problemi della giustizia, come lentezza, necessità di assunzioni, investimenti e tecnologia. Critica anche i toni alzati da Nordio e suoi collaboratori, invitando a mantenere un confronto entro limiti corretti.


