Referendum, il procuratore Policastro: “No necessario per difendere Stato di diritto e magistratura”

Alla vigilia del voto sulla riforma della giustizia, confronto acceso a Napoli: magistrati e società civile discutono rischi e implicazioni per l’autonomia giudiziaria

Napoli, 16 marzo 2026 – Il procuratore generale presso la Corte d’Appello di Napoli, Aldo Policastro, ha espresso un chiaro sostegno al No nel referendum. Ha sottolineato che votare No significa difendere lo Stato di diritto, mentre la riforma proposta indebolisce il potere giudiziario a vantaggio dell’esecutivo. Policastro ha avvertito che togliere ai pm il controllo della polizia giudiziaria sarebbe una sciagura, poiché la polizia risponderebbe direttamente al ministero e alla politica.

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