Sotto il consolato iraniano, la comunità si riunisce tra tradizione e protesta: appelli all’opposizione, ricordo delle vittime e sostegno a Reza Pahlavi
Milano, 17 marzo 2026 – Migliaia di iraniani si sono radunati davanti al consolato iraniano per celebrare Chaharshanbe Suri, festa tradizionale persiana simbolo di resistenza contro la cultura islamica. L’attivista Maryam Moeinvaziri ha sottolineato come la manifestazione sia un appello diretto di Reza Pahlavi e un segno di opposizione al regime degli ayatollah. Mojdeh Karimi, vicepresidente dell’Associazione Italia-Iran, ha espresso vicinanza alla popolazione e determinazione per la caduta del regime, citando anche le vittime civili dei bombardamenti israelo-americani, tra cui le 168 bambine uccise a Minab.


