Gli studenti fuori sede chiedono soluzioni concrete per votare senza ostacoli economici e logistici. La protesta accende il dibattito politico sulla partecipazione giovanile
Roma, 17 marzo – Prosegue la protesta degli studenti fuorisede davanti alla Camera dei Deputati contro la mancata organizzazione del voto per il referendum sulla giustizia del 22-23 marzo. Veronica, simbolo del movimento, ha scritto al Presidente Mattarella denunciando che la distanza geografica impedisce a molti giovani di esercitare il diritto di voto. Parlamentari di Pd, Alleanza Verdi e Sinistra e Azione hanno espresso solidarietà, sottolineando come la situazione sia frutto di una scelta politica che limita la partecipazione democratica dei giovani.


