Durante l’udienza al Tribunale del Riesame di Milano, la difesa ha contestato le accuse di premeditazione e ricostruito i fatti, mentre si attende la decisione sui domiciliari
Milano, 17 marzo 2026 – Al Tribunale del Riesame di Milano si è svolta l’udienza per la richiesta di scarcerazione di Carmelo Cinturrino, poliziotto detenuto dal 24 febbraio con l’accusa di omicidio volontario per la morte di Abderrahim Mansouri a Rogoredo. L’avvocato Marco Bianucci ha sottolineato che Cinturrino ha ribadito la propria responsabilità solo per aver posizionato l’arma vicino al cadavere, negando però la volontà di commettere il delitto e la premeditazione contestata. L’agente ha dichiarato di non conoscere Mansouri, se non attraverso una foto segnaletica, e ha parlato di una serata trascorsa in uno stato di paura in una zona pericolosa. I giudici si sono riservati la decisione sui domiciliari.


