L’avvocato del poliziotto chiede i domiciliari e punta sulla ricostruzione tecnica dei fatti, mentre le indagini svelano nuovi dettagli e restano molti interrogativi aperti
Milano, 17 marzo 2026 – L’avvocato Davide Giuseppe Giugno, legale di Carmelo Cinturrino, ha dichiarato all’uscita dal Tribunale del Riesame che l’agente è provato per la morte di Abderrahim Mansouri, definita una tragica fatalità. Cinturrino, detenuto dal 24 febbraio con l’accusa di omicidio volontario, ha respinto ogni intenzione omicidiaria e negato rapporti con il pusher. Il Tribunale si è riservato di decidere sulla richiesta di domiciliari; l’agente è accusato di numerosi reati, tra cui sequestro di persona, spaccio e concussione.


