L’ex premier accusa l’esecutivo di immobilismo su prezzi dei carburanti e critica la linea atlantista in politica estera, chiedendo maggiore autonomia per l’Italia
Napoli, 18 marzo 2026 – Giuseppe Conte, presidente del M5S, ha criticato il Governo per non essere ancora intervenuto sul caro carburante, nonostante l’aumento delle accise a dicembre. Ha inoltre accusato parlamentari di Fratelli d’Italia di promuovere una campagna referendaria basata su voto clientelare e di scambio. Sulla politica estera, Conte ha denunciato l’atteggiamento attendista verso Washington e l’assenza di una posizione chiara contro attacchi unilaterali, escludendo l’opportunità di una missione nello stretto di Hormuz.


