Alla vigilia del referendum sulla riforma della magistratura, il leader della CGIL mette in guardia sui rischi per autonomia giudiziaria e coesione sociale, invitando al voto contrario
Roma, 18 marzo 2026 – Il segretario generale della CGIL, Maurizio Landini, ha invitato a votare NO al referendum per tutelare la Costituzione e denunciare un tentativo di mettere in discussione l’autonomia e indipendenza della magistratura. Landini ha evidenziato il rischio di un nuovo livello di autoritarismo nel Paese, criticando la riforma che non affronta i veri problemi della giustizia, come la mancanza di assunzioni e investimenti. Ha inoltre condannato la campagna elettorale basata sulla divisione e la creazione di nemici in un momento di guerra.


