Le vittime, note per legami con ambienti anarchici, sono state trovate tra le macerie. Gli inquirenti analizzano dinamiche e possibili moventi dell’esplosione
Roma, 20 marzo 2026 – Si indaga sulla pista anarchica per il crollo del casolare nel Parco degli Acquedotti. Le vittime, Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, potrebbero aver maneggiato un ordigno esplosivo, secondo il medico legale. Il custode ha riferito di aver udito un forte boato e aver visto un cadavere tra le macerie. Le indagini sono affidate alla polizia.


