Landini dopo il referendum: “Governo senza consenso della maggioranza, serve ascoltare il paese”

Il segretario CGIL sottolinea la forte affluenza e il chiaro messaggio degli elettori: priorità ai problemi concreti, no a riforme imposte dall’alto sulla giustizia

Roma, 23 marzo 2026 – Maurizio Landini, segretario della CGIL, commenta dal Centro Congresso Frentani la vittoria del NO al referendum sulla giustizia, evidenziando la grandissima partecipazione e un messaggio chiaro: la Costituzione non va cambiata ma applicata integralmente. Landini sottolinea che il Governo, misuratosi su una riforma non richiesta dal popolo, deve fare i conti con la volontà della maggioranza, che ha espresso un netto rifiuto al cambiamento costituzionale e al premierato. Secondo il segretario, il risultato indica che il Governo non ha il consenso della maggioranza del Paese.

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