Il leader di Avs attacca il governo sulle basi Usa e sulla gestione della crisi energetica, chiedendo una politica estera più autonoma e meno dipendente da Washington
Roma, 31 marzo 2026 – Nicola Fratoianni, leader di Avs, ha denunciato la continuità della presenza delle basi Usa in Italia e ha definito il nostro Paese complice di una guerra illegale. Nonostante una prima apparente apertura su Sigonella, Palazzo Chigi ha ribadito il mantenimento degli accordi con gli Stati Uniti. Fratoianni ha criticato la gestione governativa, sottolineando la mancata distanza dall’alleato americano e definendo il decreto bollette approvato alla Camera inefficace di fronte a una crisi energetica in peggioramento.


