Al centro del dibattito la richiesta di risarcimento avanzata dal Ministero dell’Interno, tra accuse di strumentalizzazione politica e timori per le future occupazioni a Milano
Milano, 1 aprile 2026 – Al termine della prima udienza civile contro l’Associazione Mamme Antifasciste del Leoncavallo, accusata di risarcire il Ministero dell’Interno per l’occupazione dello stabile di via Watteau, si è svolta una conferenza stampa. Daniele Farina ha definito la causa “un segnale politico” e ha denunciato una giustizia “velocissima” usata come “modulo” per risolvere questioni sociali. Marina Boer ha ribadito che si tratta di un “precedente” con motivazioni politiche. L’avvocato Mirko Mazzali ha definito l’azione “infondatа e surreale”, evidenziando che la responsabilità dello sgombero non è dell’associazione.


