Il presidente AMCC invita l’esecutivo a riconsiderare la delega sulla riforma, alla luce dell’esito referendario e nel rispetto dell’indipendenza della magistratura contabile
Roma, 1 aprile 2026 – Il Presidente dell’Associazione Magistrati della Corte dei Conti, Centrone, ha sottolineato che non esiste uno scontro con la politica, ma ha chiesto al Governo di rivedere l’attuazione della delega sulla riforma della Corte dei Conti in relazione ai punti influenzati dal referendum costituzionale. Ha evidenziato come la maggioranza dei cittadini abbia espresso contrarietà alla separazione delle carriere e ribadito l’importanza di una magistratura indipendente e autonoma. Centrone ha inoltre chiarito che la categoria ha sostenuto il No al referendum, mantenendo un proprio registro. Sul governo ha affermato che serve un equilibrio forte tra i poteri dello Stato, senza scontri, mentre sul Ponte sullo Stretto ha precisato che la decisione sarà valutata se ripresentata.


