L’eliminazione dagli spareggi contro la Bosnia-Erzegovina riaccende il dibattito sul futuro del calcio italiano: giovani e tifosi chiedono riforme e investimenti nei vivai
Roma, 1 aprile 2026 – La sconfitta dell’Italia contro la Bosnia-Erzegovina agli spareggi per i Mondiali 2026 ha suscitato grande delusione tra i giovani. Molti, nati dopo il 2005, ammettono di non aver mai visto l’Italia qualificata a un Mondiale, come Diego e Lorenzo. Critiche puntano sulla Federazione e su Gravina, ritenuto responsabile per la mancanza di investimenti nei settori giovanili e per la mancata qualificazione a tre edizioni consecutive.


