La Procura ascolta sei testimoni tra pusher e tossicodipendenti per chiarire la dinamica dell’omicidio di Zack. La difesa solleva dubbi su affidabilità e prove raccolte
Milano, 1 aprile – Nel corso delle audizioni di mercoledì 1 e giovedì 2 aprile, la Procura di Milano ascolterà sei testimoni, tra pusher e tossicodipendenti, sull’omicidio di Abderrahim Mansouri, avvenuto il 26 gennaio a Rogoredo. I legali di Carmelo Cinturrino, ex poliziotto accusato e detenuto, hanno sollevato dubbi sull’attendibilità dei testimoni, evidenziando che cinque su sei fanno uso abituale di sostanze stupefacenti. Hanno inoltre contestato la pluralità di telefoni attribuiti a Cinturrino e annunciato una possibile questione di legittimità costituzionale. L’imputato, secondo i difensori, affronta la detenzione con lucidità e contesta tutte le accuse.


