Durante l’interrogatorio a Firenze, il 17enne ha respinto ogni accusa, sostenendo di aver solo frequentato gruppi online senza mai partecipare ad attività violente
Perugia, 2 aprile 2026 – Si è svolto stamattina l’interrogatorio di garanzia del 17enne di Pescara arrestato per propaganda terroristica e istigazione a delinquere. Il giovane, collegato online dal penitenziario minorile di Firenze, si è dichiarato innocente, spiegando di essere entrato nei gruppi Telegram da bambino, senza alcuna attività di terrorismo. Il suo avvocato ha sottolineato che le frasi violente erano espressioni gergali tra adolescenti e ha chiesto la revoca o la sostituzione della misura cautelare.


