Durante la conferenza MAECI-Banca d’Italia, Tajani sottolinea i rischi per energia, fertilizzanti e sicurezza alimentare globale legati alle tensioni nello Stretto di Hormuz
Roma, 2 aprile 2026 – Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha definito la possibile chiusura prolungata dello Stretto di Hormuz un problema “non indifferente”. In una conferenza alla Farnesina, ha annunciato un incontro con i ministri degli Esteri di vari Paesi per discutere le contromisure. Tajani ha evidenziato le difficoltà legate al caro prezzi dell’energia e al blocco dei fertilizzanti, sottolineando l’impatto su molti Paesi africani e il rischio di un conseguente aumento dei flussi migratori.


