Rifondazione del calcio, i milanesi critici: “Gravina doveva dimettersi prima”

Dopo l’uscita dai Mondiali e le dimissioni di Gravina, a Milano cresce la richiesta di cambiamento ai vertici FIGC. Si apre il dibattito sul futuro della panchina azzurra

Milano, 3 aprile 2026 – Dopo l’eliminazione dell’Italia dai Mondiali agli spareggi con la Bosnia, il calcio italiano è scosso da dimissioni e critiche. Nel mercato di Porta Romana a Milano, il presidente della Figc Gabriele Gravina è ritenuto responsabile della débâcle, con commenti duri: “Doveva dimettersi anni fa“, “Bisognerebbe rifondare tutto il calcio“. Sul futuro della nazionale, mentre la posizione di Gennaro Gattuso è incerta, si apre un dibattito su possibili nuovi ct, con nomi come Fabregas, Montella, Palladino e Inzaghi in lizza, suscitando opinioni contrastanti.

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