Caso Cinturrino, legale Mansouri: “Testimone fragile conferma aggressione con martello a Rogoredo”

Nel processo a carico del poliziotto Cinturrino emergono nuovi dettagli su violenze, minacce e presunte coperture. La Procura indaga su un contesto di abusi e omertà

Milano, 10 aprile 2026 – Durante l’udienza dell’incidente probatorio sul caso di Carmelo Cinturrino, accusato di omicidio volontario di Abderrahim Mansouri, la legale Debora Piazza ha definito un testimone “fragile” ma coerente nel confermare che Cinturrino lo ha colpito con un martello. La denuncia querela depositata da Cinturrino, dopo due mesi di detenzione, riguarda lo spaccio nel bosco di Rogoredo, ma contiene molti omissis e accuse di calunnia verso i testimoni. Presenti in aula anche i familiari di Mansouri, tra cui il fratello Hakim.

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