L’iniziativa, guidata da Cecilia Strada e sostenuta da esponenti PD e AVS, riaccende il dibattito sulle condizioni nei centri per il rimpatrio e sui vuoti normativi
Milano, 10 aprile 2026 – Una diffida è stata presentata oggi al sindaco Giuseppe Sala dall’eurodeputata Pd Cecilia Strada e da consiglieri regionali, chiedendo la chiusura del Centro di permanenza per il rimpatrio (Cpr) di via Corelli. Strada ha sottolineato l’illegalità dei Cpr, privi di una normativa che regoli la privazione della libertà personale. Il consigliere Onorio Rosati ha riportato testimonianze degli ospiti, che preferirebbero il carcere al centro. Paolo Romano ha denunciato il tentativo, nel disegno di legge in Parlamento, di togliere ai consiglieri regionali il potere di ispezione dei Cpr.


