Omicidio Rogoredo, i legali di Cinturrino: “Testimoni inattendibili, puntiamo a far emergere la verità”

Nel processo per la morte di Zack a Rogoredo, la difesa di Cinturrino punta sulle contraddizioni dei testimoni e sulla ricostruzione dei fatti, mentre le indagini si allargano

Milano, 10 aprile 2026 – Durante l’udienza dell’incidente probatorio al Tribunale di Milano, gli avvocati di Carmelo Cinturrino, poliziotto accusato di omicidio volontario aggravato, hanno sottolineato la strategia difensiva mirata a far emergere la verità. Marco Bianucci ha evidenziato l’inattendibilità dei testimoni, denunciati dopo attenta analisi delle carte processuali, sospettati di coinvolgimento nello spaccio. Cinturrino è stato descritto come molto concentrato, rispettoso e collaborativo, determinato a dimostrare la propria innocenza. L’incidente probatorio proseguirà anche nei prossimi giorni.

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