Calenda critica il decreto sicurezza: “Non risolve i problemi reali di sicurezza in Italia”

Il leader di Azione attacca il nuovo provvedimento su sicurezza e immigrazione, evidenziando carenze operative e proponendo più risorse per le forze dell’ordine

Roma, 20 aprile 2026 – Carlo Calenda, leader di Azione, ha definito il decreto sicurezza “inutile” e un esempio di provvedimenti che falliscono nei risultati. Ha sottolineato la carenza di personale qualificato e ha proposto l’assunzione di 12.000 carabinieri e l’istituzione di centri per i rimpatri in ogni regione. Calenda ha inoltre affermato che il problema degli anarchici si risolve con l’arresto, mentre il decreto non incide sull’effettiva sicurezza.

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