La premier annuncia modifiche tecniche al decreto dopo i rilievi del Quirinale, ma difende la misura sugli avvocati per il rimpatrio assistito dei migranti, in linea con l’UE
Milano, 21 aprile 2026 – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha chiarito che sul decreto Sicurezza non si tratta di un “pasticcio”, ma si interverrà con correttivi tecnici richiesti da Quirinale e avvocati, mantenendo però la norma sugli avvocati che assistono migranti nei rimpatri volontari, definita di “assoluto buonsenso”. Meloni ha inoltre commentato la questione della presidenza dell’Eni, lasciando la scelta a Giuseppina Di Foggia e valutando eventuali alternative.


