Nel dibattito sulle celebrazioni della Liberazione, Barelli richiama all’unità nazionale e condanna fermamente ogni gesto offensivo verso la memoria dei partigiani
Roma, 24 aprile – Il sottosegretario Paolo Barelli, intervenendo alla Festa per i 50 anni del PPE, ha definito “una provocazione un po’ esagerata” il canto di “Bella Ciao” da parte dell’opposizione alla Camera, sottolineando che il 25 aprile è una ricorrenza che coinvolge anche il mondo moderato, democristiano e liberale. Sulle scritte contro i partigiani a San Giovanni, Barelli ha dichiarato: “Si commentano da sole, non ci sono parole per condannare queste incivilta’“, definendo gli autori “degli scemi” indipendentemente dalle loro idee politiche.


