Abodi e Buonfiglio ribadiscono la necessità di riforme strutturali e meritocrazia nello sport italiano, puntando su trasparenza e identità per rilanciare il calcio azzurro
Roma, 24 aprile 2026 – Il Ministro dello Sport Andrea Abodi e il presidente del CONI Luciano Buonfiglio si sono espressi con fermezza contro un possibile ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026, definendolo una “elemosina” e sottolineando l’importanza di conquistare la qualificazione sul campo. Buonfiglio ha evidenziato la necessità di un programma strutturato per ricostruire l’identità del calcio italiano, coinvolgendo vari settori e promuovendo riforme profonde, senza affidarsi a soluzioni facili o improvvisate.


