A cinquant’anni dall’uccisione di Gaetano Amoroso, Milano celebra la memoria del giovane operaio antifascista vittima della violenza politica degli anni di piombo
Milano, 27 aprile 2026 – A cinquant’anni dall’aggressione mortale subita da Gaetano Amoroso, giovane operaio e militante comunista, il sindaco Giuseppe Sala ha reso omaggio con una cerimonia in via Goldoni. Amoroso fu accoltellato da un gruppo di estremisti di destra il 27 aprile 1976 e morì due giorni dopo. Sala ha ricordato come la sua storia sia poco conosciuta e abbia riascoltato testimonianze che ne sottovalutavano la gravità. Presenti anche Valter Boscarello della rete Memoria Antifascista e il ricordo delle tensioni neofasciste dell’epoca, con Gilberto Cavallini indicato come uno degli aggressori più pericolosi.


