Decreto 1 maggio, Bombardieri: “Riconosciuto il salario giusto nei contratti più rappresentativi”

Il nuovo decreto collega sgravi fiscali e contributivi ai contratti firmati da CGIL, CISL e UIL, rafforzando la lotta ai contratti pirata e tutelando i lavoratori

Roma, 29 aprile 2026 – Il segretario generale della UIL, Pierpaolo Bombardieri, esprime grande soddisfazione per il decreto del 1° maggio, sottolineando un cambio di passo importante. Per la prima volta, il legislatore identifica il salario giusto attraverso i contratti firmati da CGIL, CISL e UIL, contrastando i cosiddetti contratti pirata che riducevano i salari. Il Governo ha scelto di non esercitare la delega, privilegiando un confronto con i sindacati maggiormente rappresentativi e condizionando gli sgravi fiscali all’uso di tali contratti.

Scroll to top