Alla vigilia del 1° maggio, il leader di AVS attacca il governo Meloni: “Serve una legge sul salario minimo e stipendi legati all’inflazione per tutelare i lavoratori italiani”
Roma, 29 aprile 2026 – Nicola Fratoianni critica duramente la gestione del Dl Lavoro definendola un’ennesima presa in giro per i lavoratori. Secondo l’esponente Avs, il salario giusto senza il salario minimo è inutile e occorrono norme che impediscano retribuzioni sotto una certa soglia per combattere il lavoro povero. Fratoianni sottolinea inoltre la perdita del 7% di potere d’acquisto degli stipendi dal 2021, proponendo lo sblocca stipendi per adeguarli automaticamente all’inflazione. Sul caso dello sparatore del 25 aprile, ringrazia le forze dell’ordine e invita a riflettere sulle tensioni tra comunità, condannando ogni forma di violenza e discriminazione.


