Alla vigilia della cerimonia, l’attore romano invita al dialogo e mette in guardia sui rischi di penalizzare i professionisti del settore e il valore culturale dei David
Roma, 5 maggio 2026 – Vinicio Marchioni, candidato come Miglior attore non protagonista ai David di Donatello, commenta il dibattito sul boicottaggio della cerimonia. Marchioni definisce il boicottaggio un segnale forte, ma avverte che potrebbe penalizzare chi lavora con passione nel cinema. Pur comprendendo le ragioni della protesta, sottolinea come la manifestazione rappresenti un’occasione importante per dare visibilità al settore. Invita a un dialogo costruttivo, evidenziando il rischio di danni soprattutto per i lavoratori meno tutelati, e ricorda il valore culturale dei David come simbolo del cinema italiano.


