Durante l’evento a Firenze, il ministro Foti richiama l’urgenza di una strategia europea condivisa per ridurre la dipendenza energetica e favorire investimenti innovativi
Firenze, 7 maggio 2026 – Il ministro Tommaso Foti ha sottolineato che l’Europa dipende energeticamente al 57% da fornitori esterni, evidenziando come l’indipendenza energetica equivalga a indipendenza politica. Nel breve termine, ha spiegato, è urgente una reazione per evitare impatti sociali ed economici, con la creazione di un mercato unico dell’energia europeo. Fondamentale è anche l’integrazione delle reti energetiche, nonostante i costi elevati stimati tra 350 e 400 miliardi annui fino al 2030, a fronte di capitali europei che ogni anno escono per investimenti esteri.