Giornalisti, attivisti e associazioni chiedono indagini indipendenti e misure concrete per fermare le violenze contro la stampa nei territori di guerra in Medio Oriente
Roma, 7 maggio 2026 – In piazza Montecitorio si è svolto il presidio “Basta Sangue sui Nostri Giubbotti”, organizzato dalla Rete No Bavaglio per ricordare oltre 270 giornalisti uccisi in due anni di conflitto tra Israele, Gaza e Libano. Tra questi, Amal Khalil, reporter di Al-Akhbar, uccisa in un attacco deliberato dell’esercito israeliano nel sud del Libano. Il Comitato per la protezione dei giornalisti (CPJ) chiede un’inchiesta per crimine di guerra. I partecipanti sollecitano inchieste internazionali indipendenti e pressioni dell’Unione Europea e dell’Italia per porre fine all’impunità.