Il nuovo decreto introduce criteri chiari per il riconoscimento dei contratti collettivi e limita i contributi alle aziende che garantiscono salari adeguati e maggiori tutele
Firenze, 12 maggio 2026 – Il segretario generale della Uil, Pierpaolo Bombardieri, ha commentato il decreto Lavoro, definendolo un atto politico che fissa il principio del salario dignitoso. Il decreto individua come riferimento i contratti firmati da Cgil, Cisl e Uil, riconosciuti come i più rappresentativi e che garantiscono maggiori diritti e retribuzioni. Inoltre, viene stabilito che i contributi saranno erogati solo alle aziende che applicano questi contratti, sottolineando un’importante novità nella politica industriale.