Nonostante le tensioni nello Stretto di Hormuz e i costi energetici elevati, il settore manifatturiero italiano mantiene solidità grazie a export diversificato e tutela del Made in Italy
Milano, 19 maggio 2026 – Alessandra Lanza, durante la presentazione del 109° Rapporto Analisi dei Settori Industriali a Milano, ha evidenziato che l’Italia non subisce svantaggi competitivi significativi rispetto all’Europa, nonostante la crisi di Hormuz. Il principale problema resta il costo dell’energia, più elevato rispetto a Paesi energeticamente indipendenti. L’area del Golfo rimane un mercato strategico per l’export italiano, anche se con un peso limitato. I dazi Usa hanno avuto un impatto minimo sulle esportazioni, grazie a front-loading e applicazione limitata delle tariffe, con effetti contenuti sui prodotti premium come l’automotive di alta gamma. Lanza ha infine sottolineato l’importanza di investire nella tutela e promozione internazionale del Made in Italy.