Il nuovo report della Fondazione Caponnetto evidenzia l’allarme per la presenza mafiosa a Prato, analizzando dati e sentenze degli ultimi decenni e chiedendo azioni concrete
Firenze, 19 maggio 2026 – La Fondazione Antonino Caponnetto ha presentato un report approfondito sulla situazione criminale a Prato. Il presidente Salvatore Calleri ha evidenziato l’esistenza di “terre di nessuno”, frutto di una sottovalutazione degli anni passati. Il documento raccoglie analisi della Dia, Irpet e osservatori regionali, oltre a sentenze su mafia cinese e italiana. Sono emersi episodi di pestaggi a sindacalisti e una guerra mafiosa in corso, con tentativi di influenzare il voto locale, sottolineando la necessità che i politici siano “inavvicinabili” alle mafie.