Nel suo intervento all’assemblea di Confindustria, la premier sollecita una svolta nella governance Ue e riforme interne per rafforzare imprese e ruolo dell’Italia nel mondo
Roma, 26 maggio 2026 – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha criticato l’Unione europea definendola un gigante burocratico che sacrifica competitività e crescita strategica a favore di approcci ideologici e tecnocratici. Ha sottolineato come l’Europa sia molto efficace nel creare regole ma miope nel far sentire la propria voce a livello globale. Meloni ha proposto l’avvio di un cantiere comune per una riforma della burocrazia in Italia.